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giovedì 18 luglio 2013

Le "migliori" birre economiche

Alzi la mano a chi non è capitato di dover comperare da bere per una festa di amici, quelle situazioni in cui parlando terra terra, conta più la quantità che la qualità del prodotto. Tralasciamo ora se sia giusto bere tanto o meno e discorsi moralistici vari (del tipo ci si può divertire anche senza bere….), andiamo al nocciolo della questione amici squattrinati, e mettiamo le cose come stanno; dobbiamo comperare la quantità maggiore di birra con la colletta da 5 euro di ogni persona, e arrivati davanti la corsia delle birre iniziamo a cercare quelle che costano meno. Ora questa cosa mi ha fatto pensare… e così col passare delle feste e delle serate mi sono imposto di comparare le birre più economiche (come tetto massimo avevo 1 euro per 500 ml) che trovavo nei vari super, farle provare a insaputa dei miei amici (che tanto bevono di tutto con questo caldo o mangiando) e sentire le loro opinioni, così da “eleggere” in una classifica semi-seria la “migliore” birra tra le economiche. 


…ecco una carrellata di birre provate… 




… non potendo descriverle una a una visto sarebbe un lavoro che richiede troppo tempo, e con giudizi spesso ingloriosi, leggi Oranjeboom, Birra, Birra Coop, Viktor, Lasko,Valentis,3 Horses… e compagnia bella e mi concentro sulle sorprese!



Schwerter Brau Export Bier Dunkel davvero una buona Dunkel, da sempre gran estimatore della Gosser Dark (non in termini assoluti, ma sempre nel contesto “migliore” delle economiche), devo dire mi ha davvero sorpreso con un buon corpo, aromi decisi e un sapore che ben copre i requisiti dello stile ¡!



Poretti 3 luppoli, davvero molto buona, giusta, equilibrata, frizzante e dal corpo leggero… perfetta per le bevute nei giorni di gran calore e/o con la carne grigliata. Ne troppo annacquata come una light lager, ne troppo amara come una pils… una pale lager che davvero mi sento di consigliare anche al di là del prezzo ¡!



Bürgerbräu Bamberg Weissbier, a parte l’oscena etichetta mi ha davvero colpito per il sapore forte a banana, vaniglia e spezie… forse un po’ troppo carica di sapori, ma davvero meglio così che una weissbier che non sa da niente… e poi costa pochissimo… ottima idea economica per una pizza tra amici ¡!



Menzione d’onore alla DAB, birra cruda non filtrata e non pastorizzata con ottimo corpo e sapore a malto ¡! Ma forse un po’ troppo pesante per le grandi bevuta tra amici… nel senso fantastica birra ma quando vogliamo bere magari andiamo su qualcosa di diverso ¡!



Che dire, esperimento interessante e divertente… dovrò farne di più… certo i miei amici apprezzeranno! E poi come sempre i gusti sono gusti, per cui non abbiatene a male se la vostra birra “economica” non ha suscitato in me (o meglio in noi) grandi emozioni.

…In Beer We Trust…       

venerdì 17 maggio 2013

C' è del riso/mais nella mia birra...


L’altro giorno stavo bevendo una birra con degli amici, quando ad un certo punto uno di essi, se ne viene fuori mezzo sconvolto, dicendo che aveva appena scoperto (leggendo l’etichetta) che nella sua birra tra gli ingredienti c’era il mais… e che quindi la birra era m&#d@ e altri impropri degenerativi, senza in effetti sapere minimamente di cosa stava parlando e del perché ci fosse del mais, cosi come può esserci il riso, o il miglio, o le patate o qualsiasi altro ingrediente…



Così a scanso di equivoci mi sono intromesso nella discussione apportando il mio modesto conoscimento e cercando di fare un po’ di chiarezza sull’argomento; non é assolutamente un difetto, ne una bestialità, ne una diavoleria la presenza del mais/riso nella birra, anzi risponde ai requisiti dello stile Light Lager, della famiglia delle Lager (birre a bassa fermentazione) che a sua volta si suddivide in vari sotto-stili quali:



#1 Lite American Lager: Bitburger Light, Sam Adams Light, Heineken Premium Light, Miller Lite, Bud Light, Coors Light, Baltika #1 Light, Old Milwaukee Light, Amstel Light.



#2 Standard American Lager: Pabst Blue Ribbon, Miller High Life, Budweiser, Baltika #3 Classic, Kirin Lager, Grain Belt Premium Lager, Molson Golden, Labatt Blue, Coors Original, Foster's Lager.



#3 Premium American Lager: Full Sail Session Premium Lager, Miller Genuine Draft, Corona Extra, Michelob, Coors Extra Gold, Birra Moretti, Heineken, Beck's, Stella Artois, Red Stripe, Singha.



#4 Munich Helles: Weihenstephaner Original, Hacker-Pschorr Münchner Gold, Bürgerbräu Wolznacher Hell Naturtrüb, Mahr's Hell, Paulaner Premium Lager, Spaten Premium Lager, Stoudt's Gold Lager.



#5 Dortmunder Export: DAB Export, Dortmunder Union Export, Dortmunder Kronen, Ayinger Jahrhundert, Great Lakes Dortmunder Gold, Barrel House Duveneck's Dortmunder, Bell's Lager, Dominion Lager, Gordon Biersch Golden Export, Flensburger Gold.

Ora se prendiamo in considerazione i primi tre sotto-stili ovvero Lite, Standard e Premium American Lager è previsto che questi abbiano tra i loro ingredienti riso o mais, che vengono comunemente chiamati “aggiunti” , e a seconda delle quantità di “aggiunti” avremo un sotto-tipo di birra piuttosto che un’ altro. Questa particolare esigenza nasce appunto negli Stati Uniti con il consumismo di massa e la produzione su vasta scala della birra, perché da un lato l’uso degli “aggiunti” che sono più economici dell’orzo, apportano zuccheri (almidoni) fermentabili a basso costo alla birra, dall’altro perché hanno un sapore più neutro (ad acqua giallo frizzante come direbbe qualcuno)  e quindi incontrano il gusto di una moltitudine di persone, che non altri stili di birra. Prova ne è che i primi 10 tipi di birra più venduti al mondo rientrano quasi tutti in questi sotto-stili.

Da ricordare che l’uso di “aggiunti” non è una prerogativa americana, l’uso del riso nella produzione di bevande alcoliche è presente fino dall’alba dei giorni nella tradizione giapponese, vedi il Sake (ottenuto dalla fermentazione del riso), e che mentre in generale gli Stati Uniti usano più il mais, i paesi orientali come Cina e Giappone, prediligono l’uso del riso nella produzione della birra (nulla vieta di usare tutti e due comunque). 

Questo per dire che il problema non è la birra, che rispetta a pieno le sue caratteristiche di Light Lager, quanto la mancanza di nozioni circa la birra e i suoi stili da parte del consumatore…

…In Beer We Trust…