lunedì 2 settembre 2013

birrificio artigianale KL

L’altro giorno sono andato su consiglio di un amico a conoscere e vedere un nuovo birrificio che hanno aperto vicino casa mia (a Santorso, provincia di Vicenza). Il birrificio in questione si chiama KL.



Devo dire che i due proprietari sono davvero simpatici e gentili, si nota subito la passione per il  loro lavoro, data da un’instancabile voglia di spiegarti e farti conoscere il loro lavoro e i loro prodotti, con dovizia di particolari, e di aneddoti. 



Altra cosa che mi ha sorpreso in positivo è la buona conoscenza circa gli stili della birra e la storia di essi nonché l’uso di una appropriata terminologia… Prendiamo ad esempio la birra Nessie … normalmente (purtroppo) capita, che parlando tanto con i proprietari, cosi come con il mastro birraio, chiedendo delucidazioni sulla birra ti rispondano:  “ah!, è una Birra Speciale  o Doppio Malto, rossa” …. Qua invece troviamo una descrizione appropriata data dal fatto di riportare la famiglia generale della birra, nel caso della Nessie lo Scottish and Irish Ale, nonché lo stile particolare che è lo Scottish Export 80 sc. Ok, magari è una cosa da pignoli che a nessuno interessa direte voi… invece a me sembra una cosa che fa’ una differenza incredibile se si vuole creare un minimo di cultura.



Ma tornando al birrificio e alla birra; propongono una gamma di sette birre, che devo dire ho provato e bevuto tutte con gusto! Mi sono sembrate equilibrate e ben fatte, conformi allo stile che vogliono riprodurre inoltre sono davvero belle le bottiglie da 500 ml. e belle le etichette… anche se come malignamente fa’ notare un’amica strizzano l’occhio alle Baladin…



Se avete occasione andate a trovarli e parlate con loro… sicuramente vi apriranno la mente e scoprirete cose nuove e divertenti sul mondo della birra artigianale… e iniziate bevendo la Special 3, birra che impiega nella preparazione miele di castagno… deliziosa !!

Trebbie d'orzo


…In Beer We Trust…    

mercoledì 21 agosto 2013

Cocktail & Birra

Siccome nella vita bisogna provare di tutto, ultimamente mi sono dato ad un corso di cocktail… così giusto per cambiare un po’, e ampliare le conoscenze. Sapevo già esistevano cocktail fatti con la birra, visto la c.d. Michelada è il cocktail che più preparavo e servivo in Messico, ma conoscevo solo quella… e così ne ripropongo qua alcuni giusto per vedere come birra e altri alcolici/liquidi/sostanze interagiscono tra loro.

Michelada:



Ingredienti:

succo di 2 lime (no limone)

2 cucchiaini di salsa Worcestershire

2 cucchiaini di salsa Tabasco

1 cucchiaino di salsa Maggi

Spruzzata di pepe nero

Cubetti di ghiaccio

Birra lager (meglio se light e ben congelata)

Procedimento:

Umidire il bordo del boccale di birra con succo di lime e ricoprirlo di sale, mettere i cubetti di ghiaccio (fino a metà bicchiere) sul fondo del bicchiere e unire tutti gli ingredienti. Unire la birra e mescolare il tutto.

Adult Root Beer



Ingredienti:

1 oz. Liquore Galliano

1 oz. Kahlua

Birra (a scelta del consumatore)

Procedimento:

In un boccale freddo (meglio se congelato) versare metà della birra, unire il Galliano e il Kahlua aggiungere la rimanente birra e salute!

Black Velvet



Ingredienti: 

1 parte birra stile Stout

1 parte champagne/sparkling wine

Procedimento:

Riempire un bicchiere flutes fino a metà con champagne, aiutandosi con un cucchiaio versare lentamente la stout nel bicchiere… 



…se il procedimento è corretto il vino passerà a galla sopra la birra. Questa versione se fatta con birra scura stile Stout e birra chiara stile Pale Ale prende il nome di Black and Tan.



Summer beer 

Ingredienti:

Birra stile Lager

2 oz. Tequila

2 oz. Red Bull

Procedimento:

Preparare direttamente in un bicchiere da birra e versare la birra chiara stile Lager, la Tequila e la Red Bull. Decorare con mezza fetta d'arancia.

Ovviamente ce ne sono mille altri… ho provato pure lo Spritz alla birra e devo dire che mi é davvero piaciuto un sacco… 



…ma essendo di creazione del mio maestro e professore Giacomo Diamante che ringrazio per gli insegnamenti, non so se posso pubblicare la ricetta… Magari glielo chiedo … stay tunes …

… In Beer (And Cocktails) We Trust…  

lunedì 12 agosto 2013

Trova le differenze

Trova le differenze tra l’imballaggio (o detto anche 6-pack) di sinistra e quello di destra…



A parte gli scherzi, questa immagine è un po’ lo specchio dei tempi di ciò che sta passando nel mondo brassicolo e commerciale degli Stati Uniti, dove un gigante del settore delle bevande quale è AB-InBev deve ricorrere a un espediente così triste, come quello di “copiare” l’immagine di una birra artigianale, in questo caso della Flying Dog Raging Bitch per riuscire a vendere la propria birra (se di birra si tratta quella porcheria della Wild Red)… Ok direte voi… non sono proprio uguali… bisogna essere un po’ tonti per confonderle… eppure questa immagine sta facendo molto discutere visto il periodo si scoperta delle birre artigianali negli Stati Uniti, che stanno erodendo quote di mercato ai giganti del settore, e molte persone, vuoi per la moda, per il fenomeno improvviso, per curiosità si lanciano senza idee ben precise nei supermercati e rischiano davvero di confondersi tra una eccezzziunale… veramente (alla Abatantuono) Flying Dog con voto 98/100 su ratebeer e una mediocre Wild Red con voto di 13/100.

Non da meno è un altro gigante delle bevande MillerCoors che deve fare un (ndr triste) comunicato che ricordare a tutti che la sua birra Blue Moon è una birra artigianale e che per tanto bisogna portargli rispetto!! E arriva a rimproverare siti quali beerdorks.com che fanno notare come Blue Moon sia tutto meno che una birra artigianale nell’attualità … seppure resti una buona birra… ma siamo ben lontani dai fasti del 1995-1996-1997 dove vinceva ripetuti premi al World Beer Championships.



…In (Craft) Beer We Trust…