venerdì 22 marzo 2013

¡¡ Le birre più amare al mondo !!




Il Luppolo (Humulus lupulus) é una pianta a fiore rampicante appartenente alla famiglia delle Cannabaceae, che si coltiva facendola attorcigliare su supporti alti, che arrivano fino a un’altezza di 6-8 metri





È una specie diolica, ossia i fiori maschili e quelli femminili si sviluppano su individui diversi. Per la fabbricazione della birra si utilizzano nella maggior parte dei casi le inflorescenze femminili (strobili) non fecondate. I fiori maschili vengono oggigiorno usati solo in alcune birre ad alta fermentazione (Ale) di produzione Inglese come parte di storia che si tramanda. Le inflorescenze femminili hanno una forma conica ricoperta da fitte foglioline, che secernono la Luppolina, una polvere giallastra che contiene resine ed olii essenziali che contribuiscono alle caratteristiche di amaro, sapore ed aroma che sono associate col luppolo nella birra.




 Gli olii essenziali sono ricchi di sostanze aromatiche, mentre le resine sono le responsabili del gusto amaro; resine composte da alfa-acidi, come l’umulone, e beta-acidi come ad esempio il lupulone. Il quantitativo di alfa-acidi che a noi interessa un po’ di più, solitamente, è espresso come peso percentuale, ed è determinato con metodi estrattivi e cromatografici. La concentrazione di alfa-acidi è diversa nei vari tipi di luppolo e varia in base alle caratteristiche geologiche e climatiche del luppolo in cui si coltivano le piante. Pertanto diversa è la capacità amaricante e la qualità degli aromi che ogni varietà di luppolo è in grado di fornire.



Come detto, nonostante siano moltissime le varietà del luppolo oggi presenti e frutto di continui incroci per crearne nuovi tipi, se ne riconoscono tuttavia 4 chiamati luppoli nobili che si fanno apprezzare più per gli aromi che apportano alla birra che per la capacità amaricante e sono: l’ Hellertau di provenienza tedesco come il Tettnang e il Spalt e il ceco Saaz. Accanto ad essi i luppoli si possono dividere in 3 categorie generali secondo la loro funzione nella produzione della birra e della quantità di AA% (percentuale di alfa-acidi), abbiamo così i luppoli definiti aromatici o d’aroma in cui l’ AA% non supera il 5% e sono usati verso fine bollitura: Saaz (Rep.Checa), Tettnanger (Germania), Hallertauer (Germania), Spalt (Germania), Styrian Goldings (Slovenia), Fuggles (Inghilterra), Cascade (USA), Willamette (USA), Liberty (USA), Crystal Ultra (USA), Progress (Inghilterra) . Varietà amaricanti di luppolo, che hanno un AA% che va dal 6% al 12%, vengono in genere messi ad inizio bollitura: Bullion (Inghilterra), Pride of Ringwood (Nuova Zelanda), Nugget (USA), Chinook (USA), Eroica (USA), Galena (USA), Amarillo (USA). Si hanno infine delle varietà dette “doppio valenti” o ambivalenti che hanno un AA% tra il 6%-8% e sono inoltre in grado di apportare aromi alla birra: Northen Brewer (Inghilterra), Columbus (USA), Perle (Germania) e Centennial (USA).

Il luppolo è aggiunto alla birra per diversi motivi:

·        Conferisce il gusto amaro, compensando la         dolcezza del malto
·        Apporta aromi
·        Ha un’azione antibatterica e disinfettante
·        È un antiossidante che aiuta a conservare la birra
·        Favorisce la formazione e dà stabilità alla schiuma

L'IBU (International Bitterness Unit) è una misura della concentrazione di alfa-acidi isomerizzati, ovvero disciolti in acqua, presenti nella birra finita, ed è espresso in milligrammi su litro, o in parti per milione (ppm); attraverso calcoli infatti il produttore può dare un minore o maggiore gusto amaro alla birra che vuole produrre, e appunto questo “grado di amaro” è misurato su una scala IBU.



E fino a qua alcuni spunti sul gusto amaro o meno della birra… ma come sempre, a lato di tutto ciò che è convenzionale, qualcuno prova sempre a spingersi oltre e a rivoluzionare la tradizione… sebbene molti puristi non accettino l’idea, a me ha sempre incuriosito e affascinato, ecco perché vi propongo la lista delle birre più amare in circolazione!!



Hill Farmstead Ephrain: 280 IBU



Raasted festival IPA: 335 IBU



Mikkeller 1000: 1000 IBU



Alpha Fornication: 2500 IBU

…In Beer We Trust…

mercoledì 20 marzo 2013

¡¡ Le migliori 10 birre al mondo...secondo ratebeer.com !!


Come ogni hanno il sito ratebeer.com pubblica la sua classifica con le migliori (e peggiori) birre al mondo, oltre che ai migliori pub, i migliori birrifici, le migliori nuove birre sul mercato e via dicendo. Ora personalmente apprezzo molto l'iniziativa soprattutto quando si parla delle migliori birre divise in categorie secondo lo stile, mentre mi lascia perplesso, se non contrariato  una classifica con le 50 birre migliori al mondo... Infatti mentre accetto l'idea che per stile ci siano birre migliori di altre, non comprendo il motivo di eleggerne una migliore tra tutti gli stili, in quanto non é comparabile una birra Light Lager con una Stout o una Dunkel con una IPA... ma lungi da me l'idea di qualsiasi polemica andiamo a spiegare e vedere come si arriva a ciò;
il sito ratebeer.com é una comunità mondiale di appassionati di birra,a tutti i livelli, che condividono la loro idea su ogni birra degustata; ogni appasionato puo fare una recensione della birra che ha provato, descrivendone impressioni, colori, gusto e via dicendo e ponendo una voto finale alla birra. La media totale dei voti ne stabilisce la posizione in classifica, ed estrapolando i voti più alti si fa la classifica delle "migliori birre al mondo nel 2013"



1)  Westvleteren 12 (XII), Birrificio : abbazia di St. Sixtus, Provenienza: Belgio, Stile: Abt/Quadrupel
Il birrificio Westvleteren è un birrificio trappista fondato nell'anno 1836 all’interno dell’abbazia di Nostra Signora di St. Sixtus di Westvleteren. Il birrificio produce le sue 3 varianti di birra per soli 75 giorni all'anno per un totaledi 4750 ettolitri che corrispondono a circa 60.000 casse di birra. Nonostante possano sembrare molte, la realtà é ben diversa e infatti rende questa birra molto difficile da ottenere al di fuori del Belgio, ricordo di averne visto un six-pack in vendita a Roma al costo di 96 euro o su ebay USA in vendita a poco meno di $100 a bottiglia. Da notare l'assenza di etichetta sulla bottiglia tolta 50 anni fà per motivi ecologici; tutte le informazioni necessarie, secondo la legge Belga sono sul tappo !!  



2)  Russian River Pliny the Elder, Birrificio: Russian River Brewing, Provenienza: California (USA), Stile: Imperial/Double IPA 
Il luppolo (Humulus lupulus) è una pianta perenne erbacea appartenente alla famiglia delle Cannabinaceae dell’ordine delle Urticaceae. Il suo nome latino "Humulus lupulus" sembrerebbe trovare origine dal racconto che ne fece Plinio il Vecchio (23-79 d. C.), nel suo libro "Storia Naturale", descrivendone la dannosità per i salici: “distruttiva come un lupo per un gregge di pecore”. Il nome di questa birra, in omaggio a Plinio il Vecchio non é quindi casuale viste le grandi quantità di luppolo Amarillo, Centennial, CTZ e Simcoe usate nella produzione.



3)  Russian River Pliny the Younger, Birrificio: Russian River Brewing, Provenienza: California (USA), Stile: Imperial/Double IPA
Rilasciata il primo venerdi di febbraio é disponibile solo in determinati pub di Santa Rosa, California, alla spina e per un periodo di due settimane. Ha tre volte le quantità di luppolo rispetto una normale IPA e come se non bastasse viene luppolata altre 4 volte in dry-hopping.



4)  Founders KBS (Kentucky Breakfast Stout), Birrificio: Founders Brewing Company, Provenienza: Michigan (USA), Stile: Imperial Stout
Prodotta con abbondanti dosi di caffé e cioccolato é lasciata invecchiare e maturare in botti di bourbon per piú di un anno prima di essere imbottigliata.



5)  Cigar City Hunahpu’s Imperial Stout - Brandy Barrel Aged, Birrificio: Cigar City Brewing, Provenienza: Florida (USA), Stile: Imperial Stout  
Racconta la leggenda che Hunahpu fu la divinità che diede in dono il caffé ai Maya. Questa Imperial Stout viene messa in vendita ogni secondo fine settimana di Marzo in occasione di un festival nella città di Tampa in California. Come si puó leggere nel programma del festival, non si possono comprare piú di 3 bottiglie per persona ed il prezzo é fissato in $20 dollari in contanti. Si legge inoltre che il Cigar City Brewing incoraggia ognuno a portare birra da compartire con i presenti al festival e ancora meglio se la si comparte con i lavoratori del birrificio!



6)  Bells Hopslam, Birrificio: Bells Brewery, Provenienza: Michigan (USA), Stile: Imperial/Double IPA 
Presenta una varietà di 6 luppoli al suo interno con un massiccio uso di luppolo Simcoe in dry-hopping. Il Simcoe é uno dei luppoli piú amari in commercio! Il giusto equilibrio lo si ottiene con l'aggiunta di goccie di miele che la fanno una birra facile da bere. 



7)  Rochefort Trappistes 10, Birrificio: abbazia Rochefort, Provenienza: Belgio, Stile: Abt/Quadrupel      
Documenti dimostrano che il monastero possiede una birreria fino dal 1595, con orzo e luppolo coltivati allora nei propri campi. La birreria attuale viene costruita nel 1899, da padre Zozime Jansen, ex produttore di birra a Oosterhout nei Paesi Bassi. La produzione fa il salto di qualità agli inizi degli anni 50, quando i mastri birrai di Scormount e il “famoso” professor De Clerck dell’università di Lovanio formano una nuova generazione di mastri birrai di Rochefort. L'abbazia oggi produce 3 tipi di birra identificati da un numero che rappresenta la misura della determinata birra secondo la scala di Baumé (simbolo: °Bé), che è una misura della densità di una soluzione acquosa.



8)  Goose Island Bourbon County Stout, Birrificio: Goose Island Beer Company (AB-InBev), Provenienza: Illinois (USA), Stile: Imperial Stout
Fu creata quasi per gioco come racconta il mastro birraio Greg Hall; voleva infatti celebrare i primi mille lotti prodotti dal birrificio e per l'occasione creo questa Imperial Stout maturata in botti di bourbon. Siccome l'esperimento piacque molto ai clienti accorsi a celebrare l'evento la birra venne riproposta in edizione limitata ogni anno e sempre con caratteri differenti da  un'anno all'altro: nel 2006 aveva 11% ABV, nel 2007 e 2008 aveva il 13% ABV, nel 2011 il 14.5% ABV, nel 2012 ebbe 15% ABV. Quando il gigante commerciale AB-InBev pochi anno fà arrivo ad acquisire il birrificio Goose Island di Chicago, molti si innervosirono e iniziarono a temere il peggio per i loro birrifici e per la birra artigianale, ma cosí fortunatamente non avvenne!   



 9)    Birrificio: AleSmith Brewing Company, Provenienza: California (USA), Stile: Imperial Stout 
Il masto birraio Peter Zen é un BJCP  "Grand Master level 1"... se queste sono le premesse non potevano essere da meno le birre da lui prodotte. 



10)  Bells Black Note Stout, Birrificio: Bells Brewery, Provenienza: Michigan (USA), Stile: Imperial Stout 
Altra edizione limitata, lasciata maturare in botti di bourbon; la si può incontrare quasi solo nella città di Kalamazoo nel Michigan al prezzo di $23.99 dollari di 4... oppure su ebay al prezzo di $139 dollari.

...In Beer We Trust...

martedì 19 marzo 2013

¡¡ Top10 delle birre più vendute al mondo !!


Ecco la top10 delle birre più vendute al mondo. La classifica si riferisce all'anno 2011 dato che é stata pubblicata nel 2012... ma é sempre un buon punto di partenza per discutere in attesa di nuovi dati. Quello che salta subito agli occhi é il fatto che siano tutte Lager, e piú nello specifico, seguendo le linee del Beer Judge Certification Program  sono Light Lager... ora all'interno di questa categoria si incontrano altre sub-categorie; Lite American Lager, Standard American Lager, Premium American Lager, che si differenziano sostanzialmente per la quantità di cereali, che non siano orzo, utilizzati nella produzione. Questi cereali sono il mais e il riso; essi vengono utilizzati in quantità variabili in quanto sono una fonte molto economica di almidoni e zuccheri utili per la fermentzione, ma oltre a ciò tendono a dare un sapore piú neutrale alla birra, cosi da incontrare il gradimento di un pubblico più vasto. Ora ascolto che molti insultano queste birre e dicono che sono acqua sporca o non hanno senso di esistere... ma vorrei ricordare che sono le più vendute al mondo... per cui se invece di insultarle si iniziasse a capirle forse i commenti sarebbero diversi! Sicuramente per un palato europeo abituato alle forti ale del Belgio, alle stout irlandesi, o alle pils tedesche, difficilmente potra capire il perché una Bud Light sia cosi venduta, ma vi assicuro, visto ho vissuto più di di due anni in Messico con viaggi negli USA, che se vi trovate in una spiaggia, il sole che riscalda l'ambiente e avete sete... non cé nulla di meglio di una Corona o una Budweiser... a nessuno verrebbe mai in mente di bersi una Belgian Strong Ala, una Porter o un Barely Wine... infatti quello che si cerca é una bevanda rinfrescante, ben fredda (a volte ghiacciata) e che ci disseti senza problemi, inoltre il basso grado di alcol delle birre permette di berne molte in compagnia, fattore da non sottovalutare. Ora siam tutti d'accordo che le birre qua sotto vengono servite ghiacciate perché il freddo azzera i sapori, infatti contrae le papille gustative che cosí non possono percepire i sapori, ma poco male visto che la loro funzione non é affatto quella di proporci sapori e gusti esotici, bensì, come già detto, quella di dissetare e incontrere il gusto della moltitudite. 
Una precisazione mi sembra d'obbligo; in Messico ho un locale con più di 350 birre da tutto il mondo, non sono molte ma é comunque qualcosa di interessante... ed é ovvio che ho venduto pure birre Belgian Stron Ale, Strong Lager, Trappist e cosi via... ma come ho potuto notare queste vendite aumentano piú in serate fredde o piovose o quando si riesce a instaurare la curiosità nel cliente a provare qualcosa di diverso!        
Inoltre fatto interessante che corrisponte a ciò che ho potuto osservare con il mio lavoro é la forte presenza di birre Light ! ora il Light non si riferisce assolutamente al grado di alcol di una birra ma piu semplicemente alle calorie che essa apporta! E come é in corso una "moda salutista" si tende a preferire il Light pure nella birra... e lo dice un gran bevitore di Corona Light !! Per dare una idea di quanto sia forte questa moda vi racconto ciò che mi é passato nel locale: Arriva il prevendita del Gruppo Modelo (che tra le altre marche tiene la Corona) e mi offre un incentivo economico a me e hai miei camerieri se avessi venduto Corona e non Corona Light in quanto la Light aveva creato una giacenza di birre Corona nei depositi e non sapevano come smaltirle (ricordo che la Corona é la 4 birra più venduta....) !! Detto ciò solo per onore di cronaca l'ho ringraziato rifiutando l'offerta... non mi permetterei mai di forzare qualcuno a bere qualcosa che non vuole !!   

Ecco la Top10 delle birre più vendute:



#10) Asahi Super Dry:
provenienza: Giappone, vendite: 12,3 milioni di barrili



#9)Brahma:
provenienza: Brasile, vendite: 17,4 milioni di barrili



#8)Miller Lite:
provenienza: USA, vendite: 18 milioni di barrili 



#7)Coors Light:
provenienza: USA, vendite: 18,2 milioni di barrili



#6)Heineken:
provenienza: Olanda, vendite: 18,2 milioni di barrili



#5)Skol:
provenienza: Danimarca/Brasile, vendite: 29,5 milioni di barrili



#4)Corona Extra:
provenienza: Messico, vendite: 30,4 milioni di barrili



#3)Budweiser:
provenienza: USA, vendite: 38,7 milioni di barrili



#2)Bud Light:
provenienza: USA, vendite: 45,5 milioni di barrili



#1)Snow Beer: 
provenienza:Cina, vendite: 50,8 milioni di barrili

...In Beer We Trust...