lunedì 7 ottobre 2013

Dikke Mathile ... la “Grossa Matilde”


“La chiamavano bocca di rosa 
metteva l'amore, metteva l'amore, 
la chiamavano bocca di rosa 
metteva l'amore sopra ogni cosa…” 

Così cantava l’indimenticato De Andrè, e proprio a lui ho pensato quando mi è stata offerta questa birra belga; la Dikke Mathile, una birra in stile Belgian Ale da ABV 6%.




Dikke Mathile significa la “Grossa Matilde” e fa riferimento alla statua dedicata al mare che si trova nella città portuale di Ostenda, cittadina belga delle Fiandre Occidentali. Ora detta così sembra un’innocente statua, ma non tutti sanno che in realtà Matilde era una “famosa” prostituta del porto e il suo sguardo è rivolto verso il mare in attesa del rientro delle barche… e di conseguenza dell’ arrivo dei clienti…



Birra dal colore ambrato con una schiuma dal bellissimo color avorio, densa e persistente. Al naso si sentono i profumi dell’ albicocca e della banana. Il gusto è deciso e parte con un gusto dolce e caldo, grazie ai suoi ABV 6%  per poi arrestarsi e virare su sentori amarognoli tipici delle birre ambrate delle Fiandre.

…In Beer We Trust… 

mercoledì 2 ottobre 2013

Stili di Birra





Questa immagine la voglio dedicare ad un “caro cliente” che, dopo avergli gentilmente chiesto che birra volesse ordinare o comunque come la preferisse, arrivando pure ad usare aggettivi/parole come “doppio malto”, “bionda”, “rossa”, ”belga” … mi invita “gentilmente” a smetterla di dire cazzate perché  (testuali parole):

“La birra è birra e non venire fuori con queste cazzate di birre strane perché  sono solo un’invenzione!! La birra è birra ripeto per cui dammene una…” 

Ovviamente l’ho accontentato con la prima birra (bionda, annacquata, con mais ed estratti di luppolo) che avevo sotto mano e il tutto è finito li… e pensare che è pure simpatico dopo averlo conosciuto (ovviamente parlando d’altro per venire incontro alle sue limitate capacità cerebrali).
Questo per  dimostrare quanti stili e sotto-stili esistano, inoltre l’evoluzione continua porta sempre alla definizione di nuovi stili cosi come capita che altri perdano appeal o vengono dismessi, magari perché non incontrano più il piacere del pubblico. Inoltre come già detto in passato ad ogni birra va servita nel suo bicchiere, e magari alla temperatura adeguata allo stile…  


…In Beer We Trust…   

giovedì 26 settembre 2013

"Dave" ... la "nuova" birra più cara al mondo!

Via Twitter il micro-birrificio americano Hair of the Dog Brewing Company ( @hairofthedog) annuncia l’uscita sul mercato della loro birra “Dave” …



… subito ripreso da un’ altro tweet del sito ratebeer (@ratebeer ) che ne conferma l’uscita specificandone il prezzo… $2000…



… si avete letto bene, non è un errore di battitura… il prezzo di vendita sarà di $ 2000 dollari (a bottiglia a scanso di equivoci).



Questo la farla entrare direttamente in cima alla lista delle birre più costose al mondo!!  

Ora analizzando bene una possibile giustificazione, ammesso che comunque ce ne voglia una, leggo che la birra in questione è una birra in stile Barely Wine, o come viene chiamata Vino d’orzo, visto il suo grado alcolico di ABV 29%. Tale grado alcolico si ottiene mediante un procedimento tipico delle birre in stile Eisbok (di facile reperibilità la EKU 28 che consiste nel congelare la birra, in questo modo l’acqua congelando prima dell’alcol (che congela a -117°) viene eliminata lasciando una concentrazione di alcol nel mosto ogni volta maggiore, ma ovviamente cosi facendo si ha una perdita considerevole di volume… ecco allora che la nostra birra dagli originali 300 galloni, dopo un triplo congelamento per levarne l’acqua e aumentare cosi il grado alcolico fino ai ABV 29% si riduce a meno di 100 galloni, che suddivisi nelle bottiglie da 33 Cl ne producono all’incirca 1150 bottiglie. Una produzione così limitata e vincitrice di premi internazionali da far si che in pochi minuti quasi tutte le bottiglie fossero vendute/prenotate nonostante il prezzo, che non deve comunque stupire visto nel 2010 (quando il loro prezzo era più basso) venne battuta all’asta per $ 1571 dollari mentre nel 2012 un paio di bottiglie vennero battute per $4525,36 dollari.



Per cui se ne volete una (e ovvio, se vi avanzano $2000 dollari + il viaggio), affrettatevi ad andate al birrificio Hair of the Dog Brewing Company  con sede al numero 61 di SE Yamhill Street nella cittadina di Portland e sperare che nonostante il prezzo non siano già tutte esaurite… altrimenti aspetteremo l’anno prossimo nella speranza che il prezzo non salga ancora!!

…In Beer We Trust…