martedì 16 aprile 2013

La birra e il Codice di Hammurabi





Nel 1902 una spedizione archeologia francese scopri tra le rovine dell’acropoli di Susa, ex capitale dell’impero persiano il più prezioso documento legislativo della storia; il codice di Hammurabi (1728-1686 a.C.). il corpus legislativo è suddiviso in capitoli che riguardano le varie categorie sociali e di reati a abbraccia quasi tutte le situazioni dell’ umano convivere del tempo. La grande rivoluzione da esso apportata, sebbene esistano tavolette e frammenti legislativi più vecchi, fu il fatto di essere pubblicamente consultabile cosi da rendere consapevole lo ius e le leggi che regolano la vita e la città, cosi come le conseguenti pene in caso di infrazione del codice, basata sulla famosa “legge del taglione”. Tra le innumerevoli leggi se ne trovano alcune inerenti al consumo, vendita e produzione della birra: 



Lex $108: Se una taverniera tenutaria di una taverna non accetta frumento secondo il peso lordo per il pagamento della birra, ma prende denaro, o se ricevendo il frumento, annacqua la birra, sia condannata e gettata nell'acqua. 

Lex $109: Qualora cospiratori s'incontrino nella casa di una taverniera tenutaria di taverna, e questi cospiratori non sono catturati e consegnati alla corte, la taverniera tenutaria di taverna sia messa a morte.

Lex $110: Qualora una sacerdotessa apra una taverna, o entri in una taverna per bere, questa donna sia arsa viva. 

Lex $111: Qualora una tenutaria di locanda serva a credito 60 Ka (unita di misura non conosciuta) di birra, ella riceva 50 ka di frumento al tempo del raccolto

..In Beer We Trust...

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